PROGETTARE L'EFFICIENZA ENERGETICA

Viessmann

Il lotto ha una forma quadrata e si trova in una zona di espansione. La collocazione del fabbricato a nord del lotto ha consentito l’affaccio della zona giorno verso sud, orientando l’edificio secondo i principi di bioclimatica. I committenti ci hanno chiesto un edificio con zona giorno e notte su un unico livello con spazi di servizio nell’interrato. Nel locale impianti interrato si trovano sia l’accumulo solare VITOCELL 100V (500 litri) sia la VITOVENT 300 che è collegata ad un circuito interrato per il preriscaldo geotermico (40 ml, Ø 200 mm, profondità 1,5 ml) che consente, nella stagione più fredda di avere la temperatura minima dell’aria alla macchina di +6°C e grazie allo scambiatore incrociato, di avere aria in immissione dalla vmc a 18,7 °C. L’elevata efficienza dell’involucro ci ha consentito di raggiungere un indice energetico (riscaldamento) pari a 13 KWh/mq/anno per una superficie di 190,1 mq netti = 2473,1 KWh/anno “coperti” con riscaldamento elettrico a pavimento; il carico termico massimo (nel giorno più freddo dell’anno) è determinato in 10 W/mq. Il fabbisogno per ACS è coperto per l’88% dall’impianto solare (8 mq di VITOSOL 200-T inclinati di 70° rispetto l’orizzontale), il resto viene coperto dalla resistenza elettrica del VITOCELL 100V per un consumo elettrico annuale di 380,2 Kwh; 26 moduli di VITOVOLT 200SF2 da 200 Wp (pari a 5,2 KWp per una produzione di 5.940 Kwh) consentono la compensazione del prelievo elettrico per un EDIFICIO PASSIVO - ZERO ENERGY.

Trattandosi di edificio passivo non esiste un sistema di generazione in senso “classico”. Abbiamo previsto l’installazione di un sistema di riscaldamento elettrico di backup sopra massetto con potenza di 15 W/mq;

ventilazione meccanica controllata tipo VITOVENT 300 con recuperatore a flusso incrociato (efficienza 91%) e portata di 150 mc/h, temperatura minima di immissione 18,7 °C grazie al preriscaldo geotermico e utilizzo per free-cooling estivo con bypass.

è prevista l’installazione di termostati per ogni locale per il controllo del sistema di riscaldamento elettrico a pavimento;

la presenza della macchina VITOVENT 300 con panno/filtro sul canale di presa dell’aria esterna garantisce un elevata qualità dell’aria indoor.

per una casa passiva è necessario l’utilizzo di elettrodomestici (classe A, A++, ecc) e sistema di illuminazione ad elevata efficienza (p.es: lampade a fluorescenza, LED) per contenere il consumo di energia elettrica entro i limiti stabiliti.

Trattasi di edificio residenziale progettato per committente privato, situato nel comune di Castel Rozzone (Bg). L’abitazione ha una superficie utile riscaldata di 190,1 mq e un volume lordo di 961,2 mc; Il progetto della villa denominato “the Red Passive House” è stato concepito secondo lo standard del Passiv Haus Institute di Darmsatd e le prestazioni sono state calcolate compilando il foglio di calcolo per case passive PHPP 2009. Le spiccate prestazioni energetiche di questo edificio sono raggiunte grazie all’impiego di materiali naturali e spessori di isolamento elevati: blocchi in calcestruzzo cellulare autoclavato da 36 cm con cappotto in silicato di calcio da 20 cm (U = 0,10 W/mqK), 35 cm di lana di roccia in copertura (U =0,10 W/mqK), isolamento solaio verso tetto non riscaldato con 28 cm di lana di roccia (U =0,12 W/mqK), isolamento parete contro terreno con 25 cm di XPS (U = 0,15 W/mqK); isolamento pavimento contro terreno con 24 cm di XPS (U = 0,15 W/mqK); Portoncino di ingresso e serramenti con Uw di 0,80 (W/mqK); è prevista la correzione di tutti i ponti termici con riduzione della loro incidenza < 0,025 W/mK; l’orientamento dell’edificio è stato studiato secondo i principi di bioclimatica: il fronte principale e le aperture sono state rivolte a Sud per ottenere il maggiore apporto solare invernale e il migliore controllo solare estivo. La presenza del portico a sud, unitamente ad un sistema di frangisole a lamelle fisse, ha consentito un elevato controllo solare.